Beltrami Cristina


Storica dell’arte e membro dell’Ateneo Veneto di Venezia. Ha conseguito due titoli di dottorato: il primo in Storia dell’Arte presso l’Università Ca’ Foscari con una tesi sul Patrimonio scultoreo italiano conservato a Montevideo e il secondo in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Verona dal titolo: Una presenza in ombra. La scultura alla Biennale di Venezia (1895-1914). Si è diplomata alla Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Udine con una tesi sul cimitero monumentale di Venezia che è divenuta un volume (Un’isola di marmi, 2005). Si occupa principalmente di scultura, pittura e arti applicate del XIX e XX secolo con particolare attenzione agli scambi tra l’Italia e la Francia, come testimoniato da La Splendeur de Venise et de l’Art moderne, edizione critica di alcune memorie di Antoine Bourdelle (2012) e un saggio sulle mostre personali di Marcelo Mascherini a Parigi negli anni cinquanta (Tre voci per Marcello Mascherini, 2014). Ha co-curato la mostra Scolpire gli eroi (Padova, Palazzo della Ragione, 2011) e il volume Garibaldi nel bronzo e nel marmo (Silvana Ed., 2012). Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche, le più recenti su Giuseppe Chiattone a cura di G. Ginex (Skira, 2016) e sulla Classe di scultura dell’Accademia di Venezia a cura di S. Salvagnini (Il Poligrafo, 2016).


Saggi

Editoriale (La Grande Guerra)


Domenico Rambelli: il monumento ai caduti di Viareggio e l’elaborazione di un linguaggio monumentale (La Grande Guerra)