Castoldi Alberto


Alberto Castoldi, è professore emerito di letteratura francese dell’Università di Studi di Bergamo. Già Rettore dell’Università di Studi di Bergamo dal 1999 al 2009, è presidente del Centro Arti Visive di Ateneo e sempre presso tale Centro: direttore fondatore della rivista online Elephant&Castle, valutata in Italia dall’Anvur in classe A e direttore della rivista online Prospero’s. È direttore fondatore, con André Guyaux, della rivista Cahiers de littérature française, valutata in Italia dall’Anvur in classe A: nata dall’accordo tra l’Università degli Studi di Bergamo e l’Université-Paris Sorbonne, la rivista è diffusa dalla casa editrice francese Classiques Garnier. Co-dirige con Franca Franchi e Michel Delon la collana “L’envers du miroir”, diffusa dalla casa editrice francese L’Harmattan.
È socio e, dal 2009, probiviro dell’associazione italiana di francesistica “Seminario di Filologia Francese” ed è socio dell’associazione Sigismondo Malatesta. La sua ricerca privilegia i temi dell’immaginario dal Settecento al Novecento, in particolare il perturbante nell’ambito artistico, il rapporto tra la droga e la letteratura e la simbologia dei colori.
Tra le sue pubblicazioni Il testo drogato (Einaudi, 1994), Bianco (La Nuova Italia, 1998), Bibliofollia (Bruno Mondadori, 2004), Anatomia del vuoto: Pierrot (Bruno Mondadori, 2008), Congedi. La crisi dei valori nella modernità (Bruno Mondadori, 2010), "In carenza di senso". Logiche dell’immaginario (Bruno Mondadori, 2012), Il Flâneur. Viaggio al cuore della modernità (Bruno Mondadori, 2013), "Connaissance par la chute", in Cahiers de littérature française, “Échos des doctrines gnostiques aux XIXe et XXe siècles”, n. 15, a cura di Valerio Magrelli (Classiques Garnier, 2016).


Saggi

Un anacronismo di Marcel Proust. “La canne lacanienne”: peregrinazioni di un bastone stregato (Linee della Moda)


Il lutto della ragione. Per una interpretazione delle “pitture nere” di Goya (Postludi. Lo stile tardo)