Chiurato Andrea


Andrea Chiurato consegue il dottorato in Letterature comparate. Le letterature, le culture e l’Europa: storia, scrittura e traduzione nel 2008, proponendo un’analisi delle relazioni tra il Nouveau Roman e la neoavanguardia italiana: La linea Butor. Il romanzo sperimentale in Francia e Italia dal 1953 al 1969. Attualmente riveste la posizione di ricercatore a tempo determinato presso l’Università IULM, collaborando attivamente alle attività promosse dalla Cattedra UNESCO, “Cultural and Comparative Studies on Imaginary”. I suoi studi si focalizzano su due aree d’interesse prevalenti: le avanguardie del secondo Novecento, con una particolare attenzione alla narrativa sperimentale; l’evoluzione dell’immagine della città tra il XIX e il XXI secolo. Tra le pubblicazioni dedicate a questi due ambiti figurano rispettivamente: La retroguardia dell’avanguardia (2011); Il genio della metropoli. La figura del migrante nel romanzo del XIX secolo (in Orizzonti europei dell’immaginario, 2011) e Là dove finisce la città. Riflessioni sull’opera di J. G. Ballard (2013).


Saggi

Abitare il confine (Modelli abitativi)