Confalonieri Corrado

corrado.confalonieri@studenti.unipd.it


Dottorando in “Scienze linguistiche, filologiche e letterarie” presso l’Università degli Studi di Padova (indirizzo “Letteratura italiana e storia della lingua italiana”, XXVI ciclo), sto conducendo una ricerca teorica sulla forma epica con particolare riguardo per l’opera di Tasso, Virgilio e Omero (tutor prof. Guido Baldassarri). Tanto nel lavoro di tesi triennale quanto in quello di tesi specialistica, portati a termine presso l’Università di Parma (dove sono cultore della materia in letteratura italiana dall’aprile 2011) con il prof. Rinaldo Rinaldi e con il prof. Giulio Iacoli, mi sono mosso tra letteratura italiana e letterature classiche, studiando prima il topos del ramo spezzato da Virgilio a Tasso e, successivamente, indagando il rapporto tra Satura di Montale e la satura latina; con prospettiva analoga, tra Antico e Moderno, ho lavorato sulla misoginia e le sue forme nel Pasticciaccio gaddiano. Durante lo scorso anno ho partecipato al Convegno internazionale “Lingua e Cultura Italiana in Europa Centrale” di Ružomberok (Slovacchia) con un intervento su alcuni effetti della traduzione intersemiotica della gelosia tra il romanzo di Viewegh Il caso dell’infedele Klàra e l’omonimo film diretto da Roberto Faenza; sempre nel 2011, ho partecipato ai convegni annuali dell’Associazione degli Italianisti (ADI) a Torino e dell’Associazione per gli studi di teoria e storia comparata della letteratura (Compalit, alla cui rivista “Between” collaboro per quanto riguarda la sezione delle recensioni) a Trieste, nel primo caso con un saggio sull’idea di futuro tra Leopardi, Montale e Zanzotto e nel secondo con uno studio sulle ambiguità del processo della lettura cui è costretto il lettore di The Scarlet Letter di Hawthorne.


Saggi

Membra disiecta. Olindo e Sofronia e l’epica dell’imperfezione (Il frammento)