Di Maio Davide

davide.dimaio@gmx.de


Davide Di Maio insegna attualmente letteratura e storia della cultura tedesca come docente a contratto presso la HafenCity-Universität di Amburgo. I suoi campi di ricerca sono la pubblicistica dell’esilio tedesco, la letteratura e la cultura tedesca del XIX e XX secolo (in particolare: Hofmannsthal, George e il suo “Kreis”, Wolfskehl, Klages), l’Estetica tedesca del XVIII secolo (in particolare Schiller, Herder). Ultimamente i suoi studi si sono orientanti verso il rapporto tra metropoli e letteratura e la scienza dell’espressione di Ludwig Klages.
Tra le pubblicazioni recenti: (a cura di) Ludwig Klages, Espressione e creatività, Milano, Marinotti 2015; (a cura con S. Tedesco) Friedrich Schiller, Grazia e dignità – Kallias-Briefe, Milano, SE, 2016; (a cura) Ludwig Klages, Anima e Spirito, Milano, Meltemi, 2019; (a cura con G. Pelloni), „Jude, Christ und Wüstensohn“, Studien zum Werk Karl Wolfskehls, Berlin/Leipzig: Hentrich, 2019; Die Katabasis des Wolfskehl’schen Orpheus. Eine Deutungshypothese zum dramatischen Fragment Orpheus. Ein Mysterium, in G. Pelloni e D. Di Maio (Hg.), Jude, Christ und Wüstensohn. Studien zu seinem Werk, Berlin/Leipzig:Hentrich, 2019, pp. 125-141; Stefan Georges Prosagedichte Träume. Ein Essay, in I. Schiffermüller (Hg.), Traumtexte. Zur Literatur und Kultur nach 1900, Würzburg: Königshausen&Neumann, 2020, pp. 75-92.


Saggi

Contro la “trasparenza”. Poetica della “discrezione” e del “velamento” in Botho Strauß (Trasparenze)