Gimmelli Gabriele

gabrielegimmelli@hotmail.com


Gabriele Gimmelli è dottorando in Studi Umanistici Interculturali presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove conduce una ricerca sui rapporti fra la scrittura di Gianni Celati e la slapstick comedy. Redattore di Doppiozero, è membro del comitato direttivo di Imm@gine, periodico online dell’AIRSC (Associazione Italiana per le Ricerche sulla Storia del Cinema). Scrive per Blow Up, Film Tv, Filmidee ed è selezionatore per il Milano Film Festival. I suoi studi si concentrano sulla comicità cinematografica, cui ha dedicato la monografia Grandi Affari. Laurel & Hardy e l'invenzione della lentezza (Mimesis, 2017) e alcuni saggi audiovisivi: La morte e il principe (2017, co-regia di Diego Marcon), su Totò e il macabro; e Fantozzi. L'eterno ritorno, co-diretto con Andrea Miele, con il quale ha vinto nel 2018 il secondo premio ex aequo nella sezione “videosaggi” del festival “Adelio Ferrero – Cinema e Critica”.


Saggi

Orson Welles o la tardività dell’enfant prodige. I casi di The Other Side of the Wind e La posta in gioco (Postludi. Lo stile tardo)


“Kicked off Somewhere”: sul Lunario, l’interpolazione e il gag (Lunario del paradiso)