Piatti Alessandra


Dopo la laurea Specialistica in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Arti, Spettacolo e Tecnologie Multimediali con una tesi dal titolo Preservare l’arte contemporanea: problematiche conservative, documentative, etiche e teoriche delle opere complesse nei musei italiani. Attualmente è cultore della materia in Metodologie per lo studio dell’arte contemporanea e in Storia della Scultura in età contemporanea presso il Dipartimento di Italianistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università degli Studi di Genova dove frequenta la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici. Dal 2010 è membro dell’INCCA (International Network for the Conservation of Contemporary Art) e corrispondente della rivista Juliet Art Magazine. Parallelamente al filone di ricerca sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca del dottorato, l’autrice porta avanti lo studio delle arti visive del XX e XXI secolo, con un’attenzione particolare rivolta ai rapporti tra arte e letteratura nel contesto ligure. Ha inoltre partecipato a numerosi progetti di ricerca a carattere regionale e interregionale, finalizzati alla ricognizione e catalogazione dei monumenti e delle opere pubbliche del territorio ligure. È, inoltre, autrice di diversi saggi volti a documentare le espressioni artistiche di autori contemporanei e di articoli dedicati allo studio delle pratiche espositive e del loro rapporto con le opere installative.


Saggi

Dalla Vittoria alata alla Madre dolente: i monumenti ai caduti di Vincenzo Pasquali tra Liguria e Toscana (La Grande Guerra)