Piccolo Olga


Laureatasi in Storia dell’Arte Medievale presso l’Università degli Studi di Milano (1999), ha conseguito il perfezionamento in Storia dell’Arte del Rinascimento (2004) nella medesima città con una tesi sulle indagini diagnostiche della tela di Gentile e Giovanni Bellini conservata presso la Pinacoteca di Brera. È coautrice del manuale Tecniche diagnostiche per i Beni culturali (Maggioli editore, 2008), ha scritto alcune schede del Catalogo scientifico della Pinacoteca Ambrosiana (III volume, “Dipinti dalla metà del Cinquecento alla metà del Seicento”, Mondatori Electa, 2006) e diversi contributi specialistici su arte e architettura, il più recente dei quali, Un nucleo di opere d’arte lombarda del Musée des Beaux-Arts di Bordeaux, dalla collezione del marchese di Lacaze, è pubblicato sulla rivista “Arte Lombarda” (2013, n. 2-3). Ha lavorato all’archiviazione scientifica ed informatizzata di complessi archivistici di storici dell’arte, architetti, editori e indagini diagnostiche di opere d’arte, per il CASVA (Centro Alti studi sulle Arti visive) Castello Sforzesco di Milano, la Regione Lombardia e il Politecnico di Milano. Dal 2003 al 2004 è stata “Cultore della materia” per il corso “Storia dell’Architettura contemporanea” (Politecnico, Milano) e dal 2008 al 2012 per il corso “Tecniche diagnostiche per i Beni culturali” (Università Cattolica, Milano). Sta svolgendo un Dottorato di ricerca in Teoria e analisi del testo presso l’Università degli Studi di Bergamo (tutor Prof. Giovanni Carlo Federico Villa, correlatore Prof.ssa Nunzia Palmieri, tutor esterno Prof. Alessandro Rovetta) sul tema della fortuna storiografica e collezionistica della pittura veneta di Quattro-Cinquecento a Bergamo, dalle soppressioni ai fogli inediti (con disegni e note) di Giovanni Battista Cavalcaselle conservati alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Da quasi cinque anni collabora come Storica dell’arte per una società di Art advisor per cui svolge ricerche finalizzate alla verifica di autenticità e attribuzione su opere d’arte di collezioni private dall’antico al contemporaneo.


Saggi

Il “potere delle immagini” tra Illuminismo e Romanticismo. Fruizione e interpretazione dell’opera d’arte a Bergamo tra 1770 e 1870 attraverso alcuni nuovi documenti dell’epoca (Le emozioni)