Pitozzi Andrea


Andrea Pitozzi è dottore di ricerca in Teoria e analisi del testo all’Università degli Studi di Bergamo, dove è cultore della materia in letteratura angloamericana e tiene laboratori di traduzione letteraria e saggistica dall’inglese all’italiano. Si occupa di letteratura contemporanea in prospettiva comparata e in relazione con le arti e la filosofia. Tra i suoi altri interessi di ricerca ci sono la poesia sperimentale, la conceptual writing e la traduzione. È autore della monografia Conceptual Writing (Edizioni del Verri, 2018) e ha lavorato, tra gli altri, su Don DeLillo, Paul Auster, Maurice Blanchot, di cui ha scritto in riviste nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni recenti: Aspetti intermediali nell’universo finzionale di Paul Auster (Iperstoria, 2020); Time-images in Don DeLillo’s writing. A reading of The Body Artist, Point Omega and Zero K (Transatalntica. Revue d’etudes américaines, 2020); "Raconter l’inspiration dans la littérature contemporaine", in Véronique Alexandre Journeau, Kim Hyeon-Suk (a cura di), L'instant et l'essence de l'inspiration à la croisée des arts et des cultures (L’Harmattan 2019) e "Lire et écrire le vide. À propos de Reading the Remove of Literature par Nick Thurston", in Jérôme Duwa, Pierre Taminiaux (a cura di), Littératures et arts du vide, Éditions Hermann, Paris 2018.


Saggi

Scrivere il vedere. Point Omega e Man in the Dark (narrazione/narrazioni)


Paradigmi della reclusione nell’opera di Paul Auster (Prigioni)


Abitare il tempo, abitare il corpo. Una lettura di The Body Artist di Don DeLillo (Modelli abitativi)


Scrittura “non creativa” tra appropriazione e collage (L'Esprit du collage)