Schirò Enrico


Enrico Schirò (1985) è laureato in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi di Roma Tre con una tesi di argomento estetologico sull’opera e il pensiero di Jean Baudrillard. Attualmente è dottorando di ricerca in Philosophy, Science, Cognition, and Semiotics (PSCS) presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Il suo progetto, a metà strada tra semiotica e science studies, si incentra sull’analisi dei musei scientifici e tecnologici come spazi di negoziazione rappresentativa del sapere scientifico. Studioso di filosofia contemporanea, si è interessato al pensiero nietzschiano, con particolare attenzione al rapporto tra narrazione autobiografica e speculazione, e al rapporto tra estetica ed epistemologia a partire dalla critica e dalla decostruzione della categoria di rappresentazione elaborata dalla tradizione post-strutturalista francese (Baudrillard, Foucault, Deleuze, Derrida). Collabora con la cattedra di Estetica dell’Università degli Studi di Roma Tre. È socio fondatore dell’Associazione filosofica Syzetesis, nell’ambito delle cui attività ha curato seminari dedicati al pensiero filosofico moderno (Malebranche, Descartes, Hume) reinterpretato alla luce delle problematiche filosofiche contemporanee. Ha curato e condotto esperienze seminariali dedicate al pensiero della differenza, alla gender theory e più in generale al post-femminismo (Think the Canon, Brah!). Ha pubblicato alcuni brevi lavori su riviste accademiche e specialistiche tra le quali Politica & Società, Carte di Cinema, Genesis – Rivista della Società Italiana delle Storiche. Il più recente contributo, scritto in dialogo con Roberta Paoletti e incentrato sulle dinamiche di relazione nelle esperienze politiche non-rappresentative, è stato pubblicato su Dwf – donnawomanfemme (2012, 94/2).


Saggi

Resilienza, potenza e delirio. Il caso di Nietzsche (Vulnerabilità/Resilienza)