Zucchinali Andrea


Andrea Zucchinali è dottore di ricerca in Studi Umanistici Interculturali presso l’Università degli Studi di Bergamo, e in Langue française presso Sorbonne Université. Il suo ambito di ricerca principale è il rapporto tra immagine e testo nelle pratiche artistiche delle avanguardie storiche, in particolare del Surrealismo francese.
Tra le sue pubblicazioni: Jacques-André Boiffard. Storia di un occhio fotografico (Quodlibet, Roma 2015); “La Terra vista da Maximiliana: riflessioni sull'ultimo Max Ernst”, in Amelia Valtolina, Alessandro Baldacci (ed.), Elephant&Castle n. 18, Postludi. Lo stile tardo, November 2018, pp. 4-23; “Inventaire de l’effroi dans les romans-collages de Max Ernst / L’inventario del terrore nei romanzi-collage di Max Ernst”, in Franca Franchi, Pierre Glaudes (ed.), Faire peur: aux limites du visible / Fare paura: ai limiti del visibile, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2019, pp. 240-259; “Visible/Lisible : stratégies verbo-visuelles dans La femme 100 têtes de Max Ernst”, in Elio Grazioli, Jacques Dürrenmatt (a cura di), Cahiers de Littérature française, n. 18, Paroles et Images, 2020, pp. 37-48.


Saggi

STUDI E RICERCHE: Le corps en morceaux (Tempo e visione filmica)


Man Ray e la couture: tessuto, ago, filo, manichino (Linee della Moda)


La Terra vista da Maximiliana: riflessioni sull’ultimo Max Ernst (Postludi. Lo stile tardo)


Max Ernst e il collage come motto di spirito (L'Esprit du collage)


Editoriale (L'Esprit du collage)