Abitare il confine

Autori

  • Andrea Chiurato

Abstract

L’intervento si propone di indagare, in un’ottica comparatistica, la rielaborazione dell’immagine letteraria di Londra all’interno di due racconti di Nathaniel Hawthorne (Wakefield, 1835) e di Edgar Allan Poe (The Man of the Crowd, 1840). Attraverso l’analisi di queste due short stories verranno messi in evidenza alcuni aspetti teorici di fondamentale importanza tra i quali: lo specifico valore assunto dalla capitale dell’impero britannico nell’immaginario europeo e statunitense nella prima metà dell’Ottocento; il differente arsenale retorico (topoi, clichés e motivi) utilizzato nella rappresentazione di questo scenario sulle due sponde dell’Atlantico; e, infine, gli orientamenti ideologici veicolati attraverso la rielaborazione della medesima immagine. Londra, infatti, sembra rivestire una funzione e un significato particolari per gli autori americani in questo scorcio di secolo: da un lato fornendo preziose anticipazioni riguardo alle conseguenze del massiccio inurbamento di massa inaugurato dalla seconda rivoluzione industriale; dall’altro permettendo agli scrittori di dare forma alla propria identità nazionale, ribadendo la “distanza” reale e simbolica che li separava dagli antichi colonizzatori.

Biografia autore

Andrea Chiurato

Andrea Chiurato consegue il dottorato in Letterature comparate. Le letterature, le culture e l’Europa: storia, scrittura e traduzione nel 2008, proponendo un’analisi delle relazioni tra il Nouveau Roman e la neoavanguardia italiana: La linea Butor. Il romanzo sperimentale in Francia e Italia dal 1953 al 1969. Attualmente riveste la posizione di ricercatore a tempo determinato presso l’Università IULM, collaborando attivamente alle attività promosse dalla Cattedra UNESCO, “Cultural and Comparative Studies on Imaginary”. I suoi studi si focalizzano su due aree d’interesse prevalenti: le avanguardie del secondo Novecento, con una particolare attenzione alla narrativa sperimentale; l’evoluzione dell’immagine della città tra il XIX e il XXI secolo. Tra le pubblicazioni dedicate a questi due ambiti figurano rispettivamente: La retroguardia dell’avanguardia (2011); Il genio della metropoli. La figura del migrante nel romanzo del XIX secolo (in Orizzonti europei dell’immaginario, 2011) e Là dove finisce la città. Riflessioni sull’opera di J. G. Ballard (2013).

Downloads

Pubblicato

30-04-2015

Come citare

Chiurato, A. (2015). Abitare il confine. Elephant & Castle, (11). Recuperato da https://elephantandcastle.unibg.it/index.php/eac/article/view/157

Fascicolo

Sezione

Articoli