Paesaggio urbano come espressione del potere: Bangkok e la "terra dei Thay" tra Occidentalismo e tradizione
Parole chiave:
Occidentalismo, Thailandia, Urbanistica, Monumenti, Paesaggio urbanoAbstract
Il contributo vuole evidenziare le modalità di costruzione e di gestione dei paesaggi urbani della Thailandia e della capitale Bangkok, e dei contenuti naturalistici, artistici e monumentali da essi sottesi, da parte prima della dinastia Chakri e quindi dei governi e delle giunte militari succedutisi a partire dal colpo di Stato militare del 1932 fino ai giorni nostri,passando per il cambio di nome della nazione, passato nel 1939 da Siam a Thailandia. Si tratta di un paese che, unico nell’area, non aveva conosciuto dominazioni coloniali ma aveva scelto mondi culturali ‘altri’ ai quali fare riferimento, in particolare quelli francesi e italiani, per costruirsi una nuova immagine e una nuova identità ‘moderna’ passando prima attraverso la valorizzazione degli scenari naturali, poi costruendo nuove dinamiche urbane intorno ad aree monumentali dense di memorie storiche.
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