Libidinal Landscapes

Exercising Sexuality as Queer World-Making in 1970s and 1980s New York

Autori

  • Stefano Mudu Università degli studi di Bergamo

Parole chiave:

Queer, Landscape, World-building, AIDS, Piers

Abstract

Questo saggio analizza come il paesaggio post-industriale di New York, e in particolare i moli abbandonati lungo il fiume Hudson, siano stati uno spazio cruciale per la formazione della vita comunitaria queer tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta del Novecento negli Stati Uniti. Fino alla loro demolizione, avvenuta al culmine della crisi dell’HIV/AIDS, i piers fungevano infatti da luoghi di ritrovo per uomini gay, persone trans e sex workers, che vi praticavano forme di sessualità spesso “non conformi”, capaci di mettere in discussione e reinterpretare i modelli eteronormativi imposti dalla società. Facendo riferimento al concetto di “eterotopia” elaborato da Michel Foucault, questo saggio esamina il significato sovversivo di tale paesaggio libidinale attraverso l’analisi di immagini omoerotiche realizzate ai moli da artisti come Alvin Baltrop, Leonard Fink e Frank Hallam — membri integrati della comunità e silenziosi cronisti delle sue pratiche.

Biografia autore

Stefano Mudu, Università degli studi di Bergamo

Stefano Mudu è dottore di ricerca in Cultura Visuale presso l’Università Iuav di Venezia. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle strategie di enactment e re-enactment nella produzione artistica contemporanea, sulle pratiche di riattivazione iconografica nella cultura visiva e sulla possibilità di ripensare la storia dell’arte in relazione alla teoria queer, al femminismo, al colonialismo e alle più urgenti questioni ecologiche. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove studia il ruolo delle immagini nei contesti di protesta, con particolare attenzione al ruolo che la visualità ha svolto durante l’epidemia di HIV/AIDS.

Pubblicato

15-12-2025

Come citare

Mudu, S. (2025). Libidinal Landscapes: Exercising Sexuality as Queer World-Making in 1970s and 1980s New York. Elephant & Castle, (36), 39–48. Recuperato da https://elephantandcastle.unibg.it/index.php/eac/article/view/596

Fascicolo

Sezione

Articoli