Dal paesaggio al territorio: eco-arti e stratificazioni di senso
Parole chiave:
Eco-arte, Paesaggio, Territorio, Ecosofia, AntropoceneAbstract
Il contributo indaga la transizione dal concetto di 'paesaggio' a quello di 'territorio' attraverso le pratiche dell’eco-arte contemporanea. Muovendo dalla critica al paesaggio come genere compromesso ed esausto, si esplora come alcune esperienze artistiche possano riattivarne il potenziale. Assumendo come riferimento il paradigma ecosofico di Guattari, l’analisi si concentra sulle opere di Emanuela Ascari, che interpreta il suolo come archivio vivente, e di Irene Coppola, che legge le ferite urbane come palinsesti di memoria. In questo orizzonte, l’arte si configura come pratica incarnata di cura, capace di trasformare il paesaggio da semplice veduta a campo di forze e interdipendenze, delineando un modello etico-estetico per nuove forme di coesistenza tra l’umano e ciò che va oltre l’umano.
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